In questa pagina puoi trovare un riassunto delle ultime notizie e delle ricerche più recenti pubblicate su fonti scientifiche. Nella gran parte dei casi si tratta di conclusioni pre-cliniche, ottenute usando gruppi di persone poco numerosi oppure tramite osservazioni sugli animali. Dunque questo articolo o i nostri prodotti non hanno lo scopo di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcun disturbo. Consulta un medico per il trattamento di disturbi specifici.

Negli ultimi anni molte persone hanno imparato cosa significa CBD. Il CBD, noto anche come cannabidiolo, è un composto che si trova principalmente nella canapa e nella cannabis. Va fatto notare che il CBD viene dalla canapa, e non dalla marijuana, quindi non ha le proprietà psicoattive della marijuana. Il delta 9 THC, la sostanza psicoattiva responsabile per lo “sballo”, non è presente nell’olio di CBD. In base alle ricerche, sia gli esseri umani che i cani hanno lo stesso sistema endocannabinoide (ECS). Il CBD è in grado di calmare e far rilassare le persone, riducendo l’ansia che provano. Spesso però ci viene da pensare, perché usarlo sui cani? Il CBD agisce sui recettori del sistema endocannabinoide che aiutano a recuperare il proprio equilibrio.

Alcuni motivi dell’uso del CBD sui cani è per ridurre il dolore neuropatico,per stimolare l’appetito, per i benefici cardiaci che apporta, per le sue proprietà anticancro, e per i suoi effetti su altri problemi.

Alcuni dei disturbi per i quali è possibile usare il CBD nei cani sono dolore articolare, attacchi epilettici, allergie e ansia. Di solito i cani vengono curati con la medicina occidentale. Ma oggi i veterinari hanno iniziato a usare il CBD insieme ai normali farmaci.

In che modo aiuta i cani?

Quando abbiamo iniziato le nostre ricerche sul CBD, la prima cosa di cui ci siamo assicurati è stata: è sicuro da usare per i nostri amici pelosi? Il cannabidiolo viene estratto dalla canapa, e spesso le persone pensano che possa causare effetti strani sul proprio cane. Tuttavia, non è così. Quindi cerchiamo di rompere alcuni dei miti circa l’olio CBD per cani e gatti.

Olio di CBD per curare malattie neurodegenerative e neuropatie

Spesso i cani vecchi soffrono per la presenza di cellule morte nel cervello. Il CBD è stato usato per curare questo tipo di problemi grazie alla sua azione di protezione del cervello dalle tossine. I medici consigliano l’uso dell’olio di CBD per i cani affetti da mielopatia degenerativa e altre malattie neurali e spinali. Altri disturbi come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), il morbo di Parkinson, la malattia di Alzheimer, e varie malattie neurali possono essere gestite con l’aiuto dell’olio di CBD.

Il CBD usato per la riduzione del dolore

Lungo gli anni, i cannabinoidi come il CBD hanno dimostrato di essere in grado di trattare il dolore in modo efficace. I dottori sono tanto sorpresi dai risultati da volerli considerare una “nuova classe di farmaci” per il trattamento del dolore cronico. Il CBD aiuta a ridurre il dolore nei cani dato che ha un effetto di riduzione su:

  • Infiammazione.
  • Dolore correlato ai nervi.
  • Dolore causato da intestino irritabile.
  • Dolore causato dalla pancreatite acuta.
  • Infiammazione da stress ossidativo.

Cancro

Il cancro, una delle malattie più pericolose, può causare molto dolore. Secondo le ricerche, la sostanza che si trova nella canapa e nell’olio di CBD può aiutare i cani a gestire meglio i sintomi legati al cancro, tra cui il dolore, e a ridurre la proliferazione di massa cancerogena. La crescita dei gliomi viene ridotta grazie all’aiuto dell’olio di CBD, che ha anche proprietà antitumorali. Contribuisce anche a rafforzare il sistema immunitario, aiutandolo ad ammazzare le cellule cancerogene e impedendo loro di produrre energia. I medici spesso consigliano l’uso di CBD perché rafforza l’effetto dei normali trattamenti per il cancro.

Convulsioni e attacchi epilettici

Chi ha un cane sa che spesso questi animali soffrono di convulsioni. Si stima che il 5% dei cani soffra di questo disturbo. I farmaci più usati per curarlo sono il bromuro di potassio e il fenobarbital. Sebbene questi farmaci siano molto comuni, hanno vari effetti collaterali. Ad esempio, danneggiano il fegato e altri organi. I medici hanno condotto alcuni esperimenti sull’uso dell’olio di CBD su cani affetti da epilessia resistente al trattamento. Entro 4 mesi i cani hanno mostrato una riduzione significativa della frequenza degli attacchi.

Un cuore in salute

Nel corso del tempo è stato provato che l’olio di CBD è correlato a un cuore in salute. L’olio di CBD, infatti, può dilatare le arterie e proteggere i vasi sanguigni da ulteriori danni. Mantiene sotto controllo, inoltre, il ritmo cardiaco irregolare, e al tempo stesso riduce la pressione sanguigna elevata causata da ansia e stress.

Intestino irritabile

È dimostrato che il CBD ha proprietà antibiotiche. Ad esempio, è efficace contro lo Staphylococcus Aureus resistente alla meticillina (MRSA). Spesso i cani soffrono di colite e irregolarità intestinale. L’olio di CBD viene usato per liberarsi di questi problemi. l anche in grado di riportare a movimenti intestinali regolari, contrastando l’effetto dei disturbi delle infiammazioni intestinali.

Cura l’ansia

Si sa che i cani sono molto legati agli esseri umani, e vorrebbero sempre starci vicino. Quando i padroni non sono a casa, però, soffrono di ansia da separazione. I cani sono anche sensibili ai suoni, e possono sviluppare la fonofobia. L’olio di CBD aiuta a ridurre l’ansia e lo stress causati da questi problemi. È molto efficace anche per trattare i disturbi da panico.

Malattie autoimmuni e infiammazione cronica

L’aumento nelle citochine proinfiammatorie associate alle malattie degenerative e autoimmuni viene ridotto con l’uso dell’olio di CBD. Aiuta inoltre a ridurre le infiammazioni e il dolore ad esse associato. Il CBD è noto per i suoi eccellenti effetti antiossidanti.

Nessun effetto psicoattivo

Come già menzionato, il CBD si estrae dalla cannabis. Il THC, invece, ha proprietà psicoattive. Il CBD è privo di tali proprietà, e non avrà effetti psicoattivi sul tuo cane. Lo aiuterà a rilassarsi.

È legale dare l’olio di CBD ai cani?

Possiamo dire con certezza che dare il CBD ai cani è del tutto legale e sicuro.

Quando scegli l’olio di CBD per il tuo cane, però, devi tenere a mente alcuni fattori:

  1. Non scegliere un olio di CBD di scarsa qualità. Più è puro, più sarà costoso. L’olio di CBD non dovrebbe contenere alcuna sostanza additiva, e assicurati che contenga una buona quantità di CBD.
  2. Si può dare il CBD ai propri cani sotto forma di un cibo che apprezzano molto. Il modo migliore di somministrare il CBD ai cani è sotto forma di tintura.
  3. Assicurati sempre che il CBD sia organico e non contenga solventi, pesticidi e fungicidi.

Scegli con cautela il dosaggio di CBD. Parti da dosi basse e aumentale gradualmente in base alle reazioni del cane.

Quale dosaggio di olio di CBD usare per il mio cane?

Farmacocinetica, sicurezza ed efficacia clinica del trattamento del cannabidiolo nei cani osteoartritici [See reference]

Non esiste un dosaggio specifico raccomandato dalla scienza veterinaria. Possiamo solo consultare gli studi scientifici effettuati per sapere quali dosi di CBD hanno somministrato ai cani.

Per capire la tabella:

Cmax è la massima concentrazione di siero raggiunta da una sostanza in una parte o area specifica del corpo sottoposta a test.

Il parametro farmacocinetico correlato Tmax è il momento in cui viene osservato il valore di Cmax.