In questa pagina puoi trovare un riassunto delle ultime notizie e delle ricerche più recenti pubblicate su fonti scientifiche. Nella gran parte dei casi si tratta di conclusioni pre-cliniche, ottenute usando gruppi di persone poco numerosi oppure tramite osservazioni sugli animali. Dunque questo articolo o i nostri prodotti non hanno lo scopo di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcun disturbo. Consulta un medico per il trattamento di disturbi specifici.

I medici consigliano un minimo di 6 ore di sonno a notte, ma il numero ideale di ore è 8. Tuttavia, prima o poi capita a tutti di non riuscire ad addormentarsi. Può succedere a causa di stress, malattie, viaggi o interruzioni temporanee della tua normale routine. Se però il problema non è solo temporaneo, e interferisce regolarmente con la tua vita quotidiana, potresti soffrire di un disturbo del sonno. Questo può ostacolarti nelle tue attività giornaliere, influenzando in modo negativo il cervello e affaticando gli occhi. Parliamo di cosa fare, e di quali sono i modi migliori per affrontare questo problema.

Cosa sono i disturbi del sonno?

Parliamo di disturbi del sonno nei casi in cui i normali ritmi del sonno subiscono alterazioni regolari. In generale esistono più di 80 diversi disturbi del sonno, ma quelli più comuni sono apnea notturna, insonnia, sindrome delle gambe senza riposo, parasonnia, disturbi del ritmo circadiano e ipersonnia. Puoi accorgerti di soffrire di un disturbo del sonno se di notte dormi molto male, e come risultato la mattina dopo ti svegli completamente privo di energie per affrontare la giornata. E la sera dopo questo si ripete, a prescindere da quanto sei stressato non riesci a dormire abbastanza. La carenza di sonno può portare a molti problemi, che possono avere un impatto significativo sulle tue attività quotidiane, la tua produttività e di conseguenza tutta la tua vita. Dopotutto dormire bene non è un lusso, ma una necessità.

Trattamenti per i disturbi del sonno

Ovviamente esistono molti medicinali da banco per l’insonnia. Se vuoi evitare gli effetti collaterali di questi farmaci, come la fiacchezza, puoi optare per il cannabidiolo (CBD). Questo consiglio ti avrà certamente fatto venire mille domande. Di seguito troverai tutte le risposte che cerchi.

Il CBD può curare i disturbi del sonno?

Bene, questa domanda sembra dare una risposta positiva. CBD, il secondo ingrediente più popolare nella cannabis, sembra prevenire qualsiasi tipo di dipendenza e porta anche a meno interruzioni del sonno rispetto al THC, come riportato da un recente studio condotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). In altre parole, il CBD calma il sistema nervoso di un individuo, aiutandolo ad addormentarsi. In questo modo aiuta a trattare i disturbi del sonno. Non solo: gli esperti ritengono che il CBD aiuti a prevenire il deterioramento di un neurotrasmettitore chimico presente nel cervello che ha un impatto sullo stato emotivo, sulle funzioni cognitive sul dolore. Ciò porta a un aumento del livello di sostanze chimiche che promuovono il sonno nel flusso sanguigno , causando sonnolenza e alleviando i disturbi del sonno.

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Motivi biologici dell’utilità del CBD per trattare i disturbi del sonno

Effetti del trattamento a base di cannabidiolo su ansia e sonno negli adulti

I composti di CBD interagiscono con il sistema endocannabinoide (ECS) del corpo. Questo significa che il CBD interagisce con dei recettori in tutto il corpo. Alcuni di questi recettori sono in grado di influenzare il ciclo del sonno. Quando si assume CBD, questa sostanza regola i ritmi del sonno, aiutando a superare i problemi ad essi relativi.

Il CBD aiuta anche a ridurre l’ansia. Fa calare i livelli di ansia nelle persone che non dormono bene, grazie all’interazione tra CBD e i recettori cannabinoidi che si trovano nel cervello. Questo porta a un miglioramento delle abitudini del sonno.

Delle prove recenti indicano che il CBD ha un effetto calmante sul cervello. Un grosso studio retrospettivo di serie di casi ha analizzato le applicazioni cliniche del CBD sulla privazione del sonno in congiunzione con i normali trattamenti. Un campione di 72 adulti è stato esaminato prima della somministrazione di CBD e un mese dopo. È emerso che il CBD ha portato a un miglioramento significativo dei punteggi relativi al sonno entro il primo mese di trattamento per la maggior parte dei pazienti (66,7%). Inoltre, il CBD è stato ben tollerato dalla stragrande maggioranza dei pazienti. Questo fa pensare a un ottimo profilo di efficacia e sicurezza del CBD nell’affrontare la privazione del sonno.

Inoltre, le ricerche attuali mostrano che assumere CBD se sei in salute o se non hai problemi di sonno, non altera il ciclo del sonno e non ti causa alcun problema. Per riassumere, il CBD è sicuro sia per chi soffre di privazione del sonno che per chi non ne soffre. Il CBD non porta ad alcun effetto avverso significativo sul sonno. Diversamente da ansiolitici e antidepressive, la somministrazione acuta di CBD non sembra interferire con i ritmi del sonno degli individui sani. Le prove che abbiamo indicano che il CBD non altera i normali ritmi del sonno.

Ci sono rischi?

Se compariamo il CBD agli altri possibili trattamenti per i disturbi del sonno, sembra avere pochissimi rischi. Non causa dipendenza come i sonniferi, ed è ben tollerato dalla maggior parte delle persone. Il rischio che si verifichino effetti collaterali, overdose e dipendenza sono molto limitati nel caso del CBD. Questo mostra che il CBD è un’alternativa di gran lunga preferibile per chi cerca un modo sicuro ma efficace di trattare i disturbi del sonno.

Puoi usare il calcolatore di dosaggio del CBD per trovare la dose quotidiana perfetta per te.

Alcuni punti da tenere a mente

Se stai pensando al CBD per curare l’insonnia, sappi che è disponibile sotto forma di olio, capsule e anche spray. Scegli il metodo di assunzione che preferisci, sono tutti efficaci allo stesso modo. Devi tenere a mente alcuni concetti se provi a superare i disturbi del sonno con l’aiuto del CBD. Ecco cosa devi ricordare:

  • Conosci i motivi: delle recenti ricerche hanno dimostrato che il CBD funziona meglio per l’ansia che per i disturbi del sonno. Agisce riducendo l’ansia, e questo ti fa sentire rilassato e ti aiuta ad addormentarti. Quindi se il motivo che causa il disturbo del sonno è l’ansia, scegliere il CBD come trattamento è davvero un’ottima idea.
  • Meno dura, meglio è: è dimostrato che il CBD ha efficacia maggiore sul breve termine. L’uso a lungo termine non comporta rischi maggiori, ma per ottenere risultati migliori è meglio usarlo per poco tempo. Quindi è meglio evitare di assumerlo quotidianamente o a lungo termine.
  • Considera il metodo d’assunzione: Come già menzionato, il CBD è disponibile in varie forme, tra cui olio, capsule e spray. Puoi sceglierne una qualsiasi, in base alle tue preferenze. Tuttavia, assumere CBD tramite vaping è considerato il metodo più rapido, dato che il composto entra nel sistema molto velocemente. Le pillole e l’olio rilasciano il CBD lentamente, e questo risulta in un effetto dalla durata più lunga, quindi ti aiuta a dormire più a lungo. Se scegli questi metodi, assumi il CBD almeno un’ora prima di andare a dormire e farai sonni tranquilli.
  • Considera la qualità: In molti prodotti a base di CBD sono state trovate contaminazioni da parte di sostanze dannose come i pesticidi. Questi prodotti non sono di qualità e non possono aiutarti a risolvere il problema, anzi potrebbero avere effetti negativi sulla salute. Dunque è fondamentale sapere come comprare il CBD in modo sicuro, scegliendo un prodotto di alta qualità.
  • I dosaggi più alti funzionano meglio: come detto in precedenza, il CBD non ha rischi di overdose. Non è consigliato assumerlo a lungo, ma sicuramente puoi assumerne di più. Assumere dosaggi più alti di CBD ti permette di ottenere risultati migliori per quanto riguarda la qualità del sonno.
  • Usalo in modo sicuro: il CBD può interagire con alcuni farmaci. Se prendi anche altri farmaci, parla con il tuo medico e assicurati che assumere CBD non interagisca con quei farmaci, perché questo potrebbe causare seri problemi. Tranne questo caso particolare, il CBD è del tutto sicuro da assumere.
  • https://sleepauthority.com/cbd-oil-for-sleep/
  • https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6326553/
  • https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fphar.2018.00315/full
  • https://www.consumerreports.org/cbd/can-cbd-help-you-sleep/

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