In questa pagina puoi trovare un riassunto delle ultime notizie e delle ricerche più recenti pubblicate su fonti scientifiche. Nella gran parte dei casi si tratta di conclusioni pre-cliniche, ottenute usando gruppi di persone poco numerosi oppure tramite osservazioni sugli animali. Dunque questo articolo o i nostri prodotti non hanno lo scopo di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcun disturbo. Consulta un medico per il trattamento di disturbi specifici.

Qual è il potenziale terapeutico dell’olio di CBD?

Il cannabidiolo, noto come CBD, è uno dei composti cannabinoidi che si trovano nella pianta di cannabis. Il tetraidrocannabinolo (THC) è il componente psicoattivo principale della pianta della marijuana, mentre il CBD non ha le stesse proprietà psicoattive, quindi non ha alcun effetto di “sballo”. Questa caratteristica in particolare rende il CBD un’alternativa invitante per chi è sottoposto a dolore quotidiano a causa di un problema di salute. L’olio di CBD, infatti, non ha gli stessi effetti sulla mente di marijuana, THC o alcuni farmaci.

L’olio di CBD è ottenuto dall’estrazione del composto chiamato cannabidiolo dalla pianta di cannabis; questo composto viene diluito con un olio vettore, ad esempio olio di cocco o di semi di canapa.

Come agisce sul corpo il cannabidiolo?

Per capire a fondo che impatto ha il CBD su di noi, dobbiamo dare uno sguardo al funzionamento del sistema endocannabinoide (ECS).

L’ECS è una rete complessa composta da recettori e mediatori chimici diffusa in tutto il corpo. I nostri corpi producono per natura dei composti cannabinoidi chiamati ‘endocannabinoidi’. Questi composti interagiscono con i recettori cannabinoidi designati (di tipo 1 e 2). Tramite questo meccanismo, l’ECS è coinvolto in gran parte dei processi biologici che avvengono all’interno del corpo e del cervello, inclusi memoria, funzionamento cognitivo, percezione del dolore, umore e depressione, processi infiammatori, risposte immunitarie a vari microorganismi (batteri, virus…ecc..), e molto altro ancora.

Il cannabidiolo si lega ai recettori cannabinoidi, soprattutto a quelli di tipo 2, e ciò gli permette di agire sul corpo e sul cervello senza determinare effetti psicoattivi.

Vinci premi partecipando ai nostri concorsi !

Inserisci la tua email per partecipare al nostro prossimo concorso e vincere molti regali! Ogni mese organizziamo un concorso gratuito con prodotti per vincere. Olio di CBD, caramelle, capsule, infuso .... Non perdere questa occasione !

Non inviamo mai spam in conformità con la nostra politica sulla privacy.

Quali sono i benefici dell’olio di CBD sulla salute?

Dopo che è stato dimostrato come il CBD fosse efficace nella gestione di molti casi di epilessia dal trattamento difficile, sono state condotte altre ricerche per esaminarne i potenziali benefici riguardo ad altre patologie. Di seguito presentiamo alcuni effetti terapeutici dell’olio di CBD confermati da prove scientifiche.

  1. Dà sollievo dal dolore: Il CBD può aiutare a ridurre il dolore grazie alla sua azione di regolazione dell’attività dei recettori endocannabinoidi e alla riduzione delle risposte infiammatorie. Vari studi condotti sugli esseri umani hanno scoperto che una combinazione di CBD e THC è efficace nella gestione del dolore correlato ad artrite reumatoide e sclerosi multipla. Gli effetti di questa terapia sono stati evidenti dopo un solo mese di trattamento, con miglioramenti per quanto riguarda il dolore, la capacità di camminare e gli spasmi muscolari.
  2. Riduce l’ansia e la depressione: Di solito questi due disturbi vengono trattati con dei farmaci, ma questi ultimi causano n numero sempre maggiore di effetti indesiderati, tra cui sonnolenza, agitazione, insonnia e mal di testa. L’olio di CBD è un’alternativa molto promettente per il trattamento di depressione e ansia. La sua efficacia è dimostrata nel trattamento dell’insonnia e dell’ansia in pazienti con stress post-traumatico.
  3. Allevia nausea e vomito causati dalla chemioterapia nei pazienti con cancro: Oggi abbiamo prove definitive che ci dicono che i cannabinoidi, incluso il CBD, sono antiemetici molto efficaci, adatti al trattamento di nausea e vomito indotti dalla chemioterapia.
  4. Potenziale alternativa alle medicine per l’acne: È stato dimostrato che il CBD agisce su tutte le cause sottostanti l’acne. Possiede infatti proprietà antinfiammatrie, oltre alla capacità di ridurre la produzione di sebo.
  5. Ha proprietà neuroprotettive: Oltre agli effetti noti e provati del CBD nella gestione di alcuni tipi di epilessia farmaco-resistente, questa sostanza riduce gli spasmi nel 75% dei pazienti affetti da sclerosi multipla resistente ai trattamenti.
  6. Ha effetti positivi sul cuore e sui vasi sanguigni: L’ipertensione, o pressione alta, è correlata a un aumento del rischio di vari eventi cardiaci avversi, tra cui ictus e attacchi di cuore. Degli studi pubblicati di recente hanno dimostrato che il CBD può essere in grado di ridurre la pressione alta. In uno studio, a nove individui in salute è stato somministrato olio di CBD (600 mg), e i risultati hanno evidenziato che il CBD è riuscito a ridurre la pressione sanguigna a riposo rispetto al placebo (nessun farmaco). Inoltre il CBD era in grado di ridurre l’aumento, normalmente marcato, della pressione sanguigna successiva a prove di sforzo.
  7. Ha altri benefici potenziali: PDelle ricerche preliminari condotte su cavie animali hanno mostrato che il CBD ha effetti promettenti nel trattamento di varie condizioni, tra cui psicosi, abuso di sostanze, cancro e diabete.

È ancora presto per trarre conclusioni definitive da questi studi, che devono essere confermati da ulteriori studi su scala più grande e su modelli umani.

Quali sono gli effetti collaterali dell’olio di CBD?

Molti studi hanno riportato che il CBD è un’opzione molto più sicura rispetto ai farmaci da banco più diffusi e alle medicine prescrivibili. Inoltre, alcuni studi hanno riportato che il CBD ha effetti collaterali minimi, mentre altre ricerche hanno concluso che non ha affatto effetti collaterali.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il CBD non porta a potenziali problemi di dipendenza o abuso, e non ci sono prove di eventi avversi associati al suo uso.

Ecco alcune potenziali reazioni avverse al CBD:

  1. Bocca secca.
  2. Pressione bassa.
  3. Capogiro.
  4. Irritazione gastrointestinale (Diarrea).
  5. Interazione con altri medicinali.