In questa pagina puoi trovare un riassunto delle ultime notizie e delle ricerche più recenti pubblicate su fonti scientifiche. Nella gran parte dei casi si tratta di conclusioni pre-cliniche, ottenute usando gruppi di persone poco numerosi oppure tramite osservazioni sugli animali. Dunque questo articolo o i nostri prodotti non hanno lo scopo di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcun disturbo. Consulta un medico per il trattamento di disturbi specifici.

Stephen Hawking è probabilmente la persona più famosa ad aver sofferto di SLA

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Cos’è la sclerosi laterale amiotrofica?

La sclerosi laterale amiotrofica (SLA) è un disturbo degenerativo del corpo umano che causa il deterioramento delle funzioni dei motoneuroni, ossia i neuroni che determinano il movimento dei muscoli. Se i motoneuroni non funzionano, si ha un’invalidità nel movimento e nel funzionamento del corpo, che infine porta alla paralisi.

Quali sono i sintomi della SLA?

La SLA ha effetti sul sistema motorio e può portare a un deterioramento del normale funzionamento del corpo. Questo porta gradualmente alla paralisi. I sintomi iniziano a comparire in modo lento ma costante. I sintomi sono i seguenti:

  • I muscoli iniziano a diventare sempre più deboli e fragili.
  • Si sviluppano difficoltà di parola e si inizia a farfugliare.
  • Gli arti cominciano a essere affetti da stanchezza e affaticamento insoliti. Diventano pesanti e diviene molto difficile muoversi.
  • I crampi diventano più frequenti, e i movimenti diventano rigidi. Si sviluppano comunemente movimenti inconsulti e pesantezza muscolare.
  • Tra i sintomi comuni ci sono anche gli sbalzi d’umore. Riso o pianto incontrollabili appaiano in alcuni casi nei pazienti affetti da SLA.

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Come può il CBD aiutare i pazienti affetti da SLA?

La SLA è una malattia terribile. E non lo è solo fisicamente: ti risucchia del tutto l’entusiasmo e l’energia. Il Cannabidiolo o CBD, in questo caso, aiuta ad alleviare i dolori associati alla malattia.

Rilassamento dei muscoli: La SLA causa l’irrigidimento dei muscoli, e questo causa arti pesanti e difficili da muovere. Il CBD aiuta a rilassare i muscoli e a gestire gli attacchi di spasticità. Questo rende i movimenti più fluidi e meno dolorosi.

Broncodilatazione: La SLA causa difficoltà di respirazione rendendo difficile fare respiri normali. Il CBD aiuta chi soffre di broncocostrizione a respirare meglio, facendo dilatare le vie aeree.

Riduzione della saliva: Dato che la SLA causa difficoltà di parola e biascicamento, i pazienti tendono a una salivazione eccessiva. Per loro diventa difficile deglutire e questo fa aumentare la saliva presente in bocca. Il CBD fa sì che le ghiandole salivari non producano troppa saliva.

Fa aumentare l’appetito: Le persone che soffrono di SLA non riescono a deglutire, e questo fa diminuire la voglia di mangiare, fin quando non perdono l’appetito. Il CBD fa tornare la fame, aumentando l’appetito per queste persone.

Aiuto contro l’insonnia: il CBD aiuta in generale chi soffre d’insonnia, come spesso capita anche ai pazienti che soffrono di SLA, dato che il dolore è costante, e questo rende difficile addormentarsi o non svegliarsi durante la notte. Il CBD aiuta a indurre il sonno e a dare sollievo da continui dolori e sofferenze.

Il ruolo del CBD nella gestione della spasticità nei pazienti affetti da SLA

La spasticità è un fattore determinante principale nella disabilità e nel declino della qualità della vita nei pazienti affetti da malattie del motoneurone. I cannabinoidi sono approvati come terapia per il trattamento sintomatico della spasticità nella sclerosi multipla. Abbiamo esaminato se i cannabinoidi possano ridurre la spasticità anche in pazienti affetti da disturbi dei motoneuroni.

Nel 2018 è stato condotta la prima sperimentazione clinica di seconda fase randomizzata in doppio cieco e controllata da placebo, su un totale di 60 pazienti con disturbi neurodegenerativi, tra cui la sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Ai pazienti partecipanti è stato assegnato uno di due possibili interventi. Al primo gruppo è stato somministrato uno spray oromucosale standardizzato (Nabiximol), contenente sia cannabidiolo (CBD) che tetraidrocannabinolo (THC), mentre al secondo gruppo è stato somministrato un placebo. I risultati hanno evidenziato che la combinazione di CBD e THC aveva un impatto positivo sui sintomi legati alla spasticità nei pazienti con disturbi motori, e presentava un profilo di sicurezza e tollerabilità accettabile. Inoltre, CBD e THC hanno dimostrato un effetto positivo sul dolore, senza effetti avversi.

Il ruolo del CBD nella modifica delle premesse genetiche della SLA

Il cannabidiolo (CBD), un cannabinoide non psicotropico, ha dimostrato potenti proprietà antinfiammatorie e neuro-protettive in modelli neurologici preclinici. In uno studio intrapreso per esaminare il ruolo regolatorio del CBD sui geni associati alla SLA, gli autori hanno usato cellule mesenchimali stromali derivate da gengive umane come modello in vitro. La somministrazione di CBD ha avuto come risultato delle modifiche significative all’espressione dei geni associati alla sclerosi laterale amiotrofica, e allo stress ossidativo associato; queste modifiche determinano una potenziale prevenzione della patogenesi del disturbo. Tuttavia, tali conclusioni si basano ancora su semplici studi in vitro, e non abbiamo dati clinici sull’effetto del CBD su pazienti umani affetti da sclerosi laterale amiotrofica.

Di solito, dopo la diagnosi iniziale gli individui affetti possono aspettarsi di vivere tra i 2 e i 5 anni. Tuttavia, il CBD potrebbe svolgere un ruolo importante nella gestione della SLA. Anche nel caso in cui non potesse sconfiggere la malattia, potrebbe arrestarne o rallentarne l’avanzamento, aiutando la persona a sopravvivere più a lungo.

Questo potenziale è ancora in corso di studio, e gli effetti promettenti del CBD nella gestione della SLA non è ancora confermata sugli esseri umani. Tuttavia, un individuo affetto da SLA può comunque usare l’olio di CBD per gestire meglio i sintomi di spasticità; un recente studio clinico ne ha confermato l’efficacia.

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