In questa pagina puoi trovare un riassunto delle ultime notizie e delle ricerche più recenti pubblicate su fonti scientifiche. Nella gran parte dei casi si tratta di conclusioni pre-cliniche, ottenute usando gruppi di persone poco numerosi oppure tramite osservazioni sugli animali. Dunque questo articolo o i nostri prodotti non hanno lo scopo di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcun disturbo. Consulta un medico per il trattamento di disturbi specifici.

Al momento, il 35% della popolazione mondiale affronta un problema correlato all’ansia. Tutte queste persone cercano una soluzione definitiva alla propria condizione. In cima alla lista dei metodi più popolari per trattare l’ansia, troviamo il CBD (derivato dalla pianta di cannabis).

Il CBD può aiutare chi soffre di disturbo bipolare, ma per scoprire come dobbiamo prima capire cos’è questo disturbo.

Disturbo bipolare: cosa significa?

Il disturbo bipolare è un problema di salute mentale nel quale l’umore di un individuo passa in maniera erratica da un estremo all’altro. Questi sbalzi d’umore vanno da fasi maniacali a episodi di depressione. Si parla di disturbo maniaco-depressivo quando gli sbalzi d’umore sono, oltre che imprevedibili, anche estremi. Si tratta di un problema davvero grave, che ha un impatto negativo significativo, ad esempio, sulla carriera e sulle relazioni interpersonali della persona. I tre diversi tipi di sintomi che incontriamo nel disturbo bipolare sono depressione o alcoolismo, ipomania e mania. A volte i soggetti affetti da disturbo bipolare evidenziano un’ampia gamma di sintomi correlati alla psicosi, A volte i soggetti affetti da disturbo bipolare evidenziano un’ampia gamma di sintomi correlati alla psicosi, tra cui allucinazioni (vedere o sentire cose che non ci sono) e deliri (credenze fisse su cose che non sono vere). Gli alti e i bassi che comporta il disturbo bipolare sono intensi.

Anche se la terapia e i farmaci sono spesso utili, non sappiamo molto sull’efficacia del CBD per affrontare il disturbo. La scienza prova che il CBD può essere utile nel trattamento di questo disturbo?

Vinci premi partecipando ai nostri concorsi !

Inserisci la tua email per partecipare al nostro prossimo concorso e vincere molti regali! Ogni mese organizziamo un concorso gratuito con prodotti per vincere. Olio di CBD, caramelle, capsule, infuso .... Non perdere questa occasione !

Non inviamo mai spam in conformità con la nostra politica sulla privacy.

Vale la pena pensare al CBD come metodo di trattamento?

La forma più utilizzata di cannabis è l’olio di CBD. Questo estratto naturale a base di piante racchiude dei composti fitochimici chiamati cannabinoidi. I cannabinoidi sono molecole del benessere prodotte naturalmente dal corpo umano. Ci danno una sensazione di sicurezza e rilassamento mentre ci impegniamo in varie attività. Svolgono una funzione incredibilmente ampia e importante: tengono ben oliato il corpo e riducono le infiammazioni, si assicurano che stomaco e intestino funzionino bene, e regolano il dolore. Per questo motivo i ricercatori volevano esaminare a fondo i modi in cui il CBD può aiutare chi soffre di disturbo bipolare.

Il disturbo bipolare nelle sue varietà è resistente al trattamento, e questo ci spiega i gradi di invalidità riscontrati. Dunque il CBD è stato studiato per capire se abbia dei benefici nel trattamento di questo disturbo.

Le ricerche post-mortem condotte sul cervello umano evidenziano che quando ai pazienti vengono diagnosticati alcuni disturbi mentali, tra cui il disturbo bipolare, vengono riscontrate delle anomalie nel sistema endocannabinoide.

Il ruolo del CBD nella psicosi associata al disturbo bipolare

Gli scienziati ritengono che gli effetti antipsicotici del CBD possano essere terapeutici nei pazienti con sintomi psicotici associati al disturbo bipolare. Inoltre gli studi mostrano che il CBD possiede proprietà anticonvulsive e abbia un effetto di protezione contro la tossicità del glutammato, e che potrebbe avere un’azione di stabilizzazione dell’umore simile a quella di anticonvulsivi la cui efficacia è già testata nel trattamento dei disturbi affettivi bipolari (BAD).

Di recente, alcuni autori hanno suggerito che il CBD abbia potenziali effetti antipsicotici. Questo è stato confermato osservando che il CBD agisce in modo simile all’aloperidolo nei test sugli animali predittivi di un’azione antipsicotica. Inoltre, uno studio di caso controllato con placebo in un paziente con schizofrenia intollerante all’aloperidolo, ha mostrato gli effetti antipsicotici del CBD per via orale ad alti dosaggi. Il paziente ha evidenziato un miglioramento tra il 60% e il 69% nei sintomi entro le 4 settimane di terapia a base di CBD.

L’impatto del CBD sugli episodi maniacali e depressivi del disturbo bipolare

Purtroppo abbiamo ancora prove molto limitate riguardo l’uso del CBD nel disturbo bipolare. Tuttavia, gli effetti dell’uso di cannabis sui sintomi del disturbo bipolare sono già stati studiati. Più del 70% affetti da disturbi affettivi bipolari ha dichiarato di aver provato a usare la cannabis, e circa il 30% ne fa uso regolare. Purtroppo gli autori di questa ricerca hanno riferito che l’uso regolare di cannabis era associato a una comparsa anticipata del disturbo bipolare. Inoltre, nello studio risultava in esiti peggiori e in fluttuazioni nei cicli dell’individuo, e in una maggior gravità degli episodi maniacali o ipomaniacali.

Inoltre, nello studio risultava in esiti peggiori e in fluttuazioni nei cicli dell’individuo, e in una maggior gravità degli episodi maniacali o ipomaniacali. Servono ulteriori ricerche per capire se l’aggiunta di CBD possa aiutare ad alleviare alcuni degli effetti negativi dell’uso di cannabis. Servono, inoltre, altre ricerche per capire se il CBD da solo possa avere degli effetti benefici su individui affetti da disturbo affettivo bipolare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *