In questa pagina puoi trovare un riassunto delle ultime notizie e delle ricerche più recenti pubblicate su fonti scientifiche. Nella gran parte dei casi si tratta di conclusioni pre-cliniche, ottenute usando gruppi di persone poco numerosi oppure tramite osservazioni sugli animali. Dunque questo articolo o i nostri prodotti non hanno lo scopo di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcun disturbo. Consulta un medico per il trattamento di disturbi specifici.

L’artrite è un disturbo caratterizzato dall’infiammazione di una o più articolazioni. I sintomi principali dell’artrite sono appunto dolore e infiammazione alle giunture. Causa grandi sofferenze e rende impossibili i movimenti normali a chi ne soffre. La rigidità di ossa e articolazioni causa grandi problemi nella vita quotidiana, e peggiora con l’avanzare dell’età.

Il CBD può aiutare gli anziani a trattare i dolori dell’artrite?

Quali sono i sintomi in questione?

L’artrite può essere di due tipi: Artrosi (o osteoartrite) e artrite reumatoide.

  • I sintomi dell’artrite sono i seguenti:
    • Forte dolore ad articolazioni e ossa, dato che l’attrito fa consumare la cartilagine.
    • Rigidità dei muscoli che rende pesanti arti e articolazioni.
    • Gonfiore delle giunture che rendono ancor più difficile vivere normalmente.
    • Rossore attorno all’area gonfia, con ancor più dolore.
    • Limitazione e restrizione dei movimenti, che porta la persona a diventare inattiva.
  • I rischi che derivano dall’artrite sono i seguenti:
    • L’artrite è un disturbo genetico, quindi i familiari di qualcuno che ne soffre hanno probabilità più elevate di soffrirne in futuro a causa della predisposizione genetica.
    • Solitamente peggiora con l’età, e i pazienti si muovono sempre meno.
    • Atleti o persone ordinarie che hanno subito infortuni alle articolazioni hanno più probabilità di sviluppare il disturbo con l’età.
    • Le persone in sovrappeso o obese hanno probabilità più alte di sviluppare il disturbo rispetto a qualsiasi altra persona.

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In che modo il CBD aiuta nel trattamento dell’Artrite?

Il cannabidiolo o CBD è un grande aiuto nella riduzione dei sintomi dell’artrite. Riduce i sintomi associati all’artrite in vari modi:

  • Riduzione del dolore:

Il CBD ha proprietà in grado di dare sollievo dal dolore. Il dolore derivante dall’artrite è tremendo, e continua ad aumentare con l’età. Il CBD aiuta a sopprimere o ridurre il dolore.

  • Riduzione dell’infiammazione:

L’infiammazione è un fattore molto comune tra chi soffre di artrite, e causa rigidità e dolori alle giunture. Il CBD aiuta a ridurre questi dolori e dà un po’ di sollievo ai pazienti.

  • Miglioramento dell’attività fisica

L’esercizio fisico si riduce quando l’artrite si presenta. Le giunture si irrigidiscono e non ci si riesce più a muovere normalmente. Il CBD aiuta a riacquistare il movimento e a migliorare l’attività fisica.

  • Prevenzione di ulteriori danni:

Il CBD aiuta a sopprimere ciò che porta a nuovi danni tra chi soffre di artrite. L’olio di CBD fa sì che i danni aggiuntivi siano ridotti al minimo, e ti permette di restare in forma e in salute.

  • Mancanza di effetti collaterali:

Diversamente dagli antidolorifici, che di solito hanno vari effetti collaterali, l’uso del CBD non è solo benefico, è anche privo di effetti avversi.

I più recenti avanzamenti nel trattamento dell’artrite reumatoide con CBD

L’artrite reumatoide è caratterizzata dall’infiltrazione di cellule immunitarie nelle giunture e dall’aumento della produzione di citochina, il cui risultato è la distruzione della cartilagine e l’infiammazione delle articolazioni. Le terapie recenti, a base di corticosteroidi, spesso interferiscono con la produzione o la segnalazione della citochina, ma sono spesso associate a effetti avversi riguardanti infezioni o disturbi del sistema immunitario. Il CBD può essere aggiunto alle terapie per l’artrite reumatoide, dato che ha effetti antidepressivi e antinfiammatori indipendenti dai recettori cannabinoidi, senza alcun effetto collaterale psicotropico.

Uno studio recente ha dimostrato che quando si combina il CBD con l’inibitore delle idrolasi delle ammidi degli acidi grassi (FAAH) ad azione periferica, si possono ottenere effetti benefici sull’artrite, dato che l’inibitore dell’enzima FAAH è in grado di far aumentare i livelli di endocannabinoidi nel cervello, endocannabinoidi che hanno azione antidepressiva e antidolorifica; al tempo stesso il CBD, tramite l’inibizione periferica del recettore cannabinoide di tipo 1 (CB1) è in grado di prevenire la risposta infiammatoria dannosa tipica di questo disturbo.

I più recenti avanzamenti nel trattamento dell’artrosi con CBD

L’artrosi, o Osteoartrite, è un disturbo delle articolazioni multifattoriale, che coinvolge degenerazione delle giunture, infiammazione intermittente e neuropatia periferica. Attualmente gli approcci terapeutici all’artrosi sono limitati, dato che nessun farmaco è attualmente in grado di controllare l’avanzamento del disturbo, e il trattamento analgesico ha efficacia limitata. Le ricerche pre-cliniche ci forniscono sempre più prove a sostegno del fatto che il sistema endocannabinoide sia un potenziale bersaglio terapeutico per quanto riguarda il dolore legato all’artrosi. Le ricerche attuali hanno lo scopo di determinare se il CBD sia antinocicettivo (ossia riduca il dolore) nell’artrosi, e se l’inibizione delle infiammazione dovuta al CBD sia in grado di prevenire lo sviluppo del dolore dell’artrosi e delle neuropatie articolari.

In un recente studio, in cui l’artrosi è stata indotta in ratti di sesso maschile, si sono valutati gli effetti terapeutici e profilattici del CBD periferico (100-300 microgrammi). È stato dimostrato che l’infiammazione acuta e transiente delle articolazioni viene ridotta in maniera significativa tramite il trattamento topico a base di CBD. Inoltre, la somministrazione profilattica di CBD aveva un effetto positivo significativo nella prevenzione dello sviluppo dei dolori articolari.

Per concludere, l’applicazione topica di CBD ha avuto come risultato il blocco del dolore correlato all’artrosi, mentre il trattamento profilattico con CBD ha prevenuto il successivo sviluppo di dolore e danni ai nervi nelle articolazioni affette da artrosi. Queste conclusioni suggeriscono che il CBD possa essere un agente sicuro e utile nel trattamento del dolore neuropatico delle articolazioni affette da artrosi.

Sebbene ci siano prove sugli effetti antinfiammatori e antidolorifici del CBD sugli esseri umani, è consigliabile consultare il proprio medico prima di assumere olio di CBD per tenere sotto controlli i sintomi dell’artrite. Le prove attualmente disponibili sono principalmente allo stadio pre-clinico, e non è stata ancora effettuata alcuna sperimentazione clinica che analizzasse gli usi possibili del CBD nell’artrosi e nell’artrite reumatoide. Bisogna dunque esercitare cautela prima di assumere CBD per il trattamento dell’artrite.

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